dispositivi morali

Non ho mai creduto ai dispositivi morali. Sono intercambiabili. Certo, esiste un problema. E va risolto, anzi andrebbe affrontato. Meglio, si sarebbe dovuto. Il dispositivo etico ci indica l’accoglienza. Tuttavia sappiamo che l’accoglienza di tutta la povertà è pura utopia. Non è da ieri che si conosce il problema. Cioè  quello di affrontare l’accoglienza come pure quello di intervenire sulla povertà.

Sappiamo che i dispositivi politici/economici finora attuati non funzionano. Quindi: da tempo (da troppo tempo), i dispositivi usati per affrontare il quesito sono inefficaci. Ci sono delle ragioni precise. Che tutti conosciamo.

L’uso del dispositivo morale per richiamarci agli effetti deprimenti del disastroso uso degli “altri” dispositivi attuati, serve da paravento alla causa stessa del fallimento: cioè la condivisa (condivisa!) politica del profitto economico.

In un sistema economico liberato dal dispositivo etico, risulta poi inutile richiamarci a quello morale quando si manifestano gli inevitabili effetti nefasti; questa è la ragione per la quale non ho mai creduto ai dispositivi morali… e ai sistemi economici esonerati dai dispositivi etici.