sano realismo

… “Sono semplicemente qualcuno che tenta di vedere le cose come sono. Voglio essere realista”…

Molta della nostra politica (anche informativa) ama ripeterci che per poter affrontare con successo i “complessi problemi attuali” ci si debba munire di un “sano realismo”. Realismo! Un imperativo che sta monopolizzando il discorso politico. Macché pensiero unico, è la realtà che ci richiede una buona dose di realismo, che diamine! Per cui la società del Sano Realismo sta ormai superando la sempre meno limpida società dei Buoni Propositi.

“Nessun progetto per ridurre le disuguaglianze potrà essere valido se non improntato a un concreto realismo.” “La sostituzione del lavoro umano con quello robotizzato non farà vittime se si affronterà l’inevitabilità del processo con un approccio realistico.”“In tempo di crisi bisogna dare prova di un disincantato realismo”. “Il fenomeno migratorio? Potrà essere risolto solo con umanità e realismo!“ Infine : “Noi abbiamo bisogno dell’Europa così come l’Europa ha bisogno di noi. A corto o a lungo termine, tutto questo ci indica un’unica via: quella che porta a un reciproco e costruttivo realismo”.

Attivando il termine realismo si intende – per direttissima – il ritorno alla ragione, alla necessità, all’evidenza. O alla retorica. Perché, come sappiamo, le parole scelgono il loro campo. Insomma si cerca di glissare sotto il mantello della necessità. O della fatalità. Il termine realismo si presenta quindi come un para-sinonimo di pragmatismo, ragionevolezza, lucidità e competenza. Concepire l’esistenza del mondo indipendentemente da una percezione soggettiva presunta parziale. Ciò che vedi è l’unica realtà.

La retorica del “realismo” tiene un piede nella scarpa dell’opportunismo. La si trasforma nel discorso della verità. Vestire il discorso con gli abiti del realismo diventa mettere sotto accusa gli altri possibili approcci. Chiamare in causa l’assoluta necessità: nasconderne infine la sua vera natura di strumento dialettico imposto dalla neolingua imperante: essere, insomma, realisti in nome del credo mercantile.

Non sono ammesse repliche alternative. There’s No Alternative. Anzi: There Will Be No Alternative. Un “sano realismo” è lì ad indicarci la necessità del superamento di ogni approccio ideologico.

A parte l’ideologia del Sano Realismo.